Regime del MargineGestionale

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Vendita occasionale di un bene usato (per esempio l'auto aziendale): si applica il regime del margine?

Aggiornato al 22 ottobre 2026 · lettura di 6 minuti

La risposta in breve

Sì: nel 2026 un'impresa o un professionista con partita IVA che vende un bene usato applica il regime del margine anche se non commercia beni usati, purché il bene fosse stato comprato da un privato o da uno dei fornitori che la legge equipara ai privati (articolo 36, commi 1 e 9, del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41). La «vendita occasionale» non dipende dal numero delle vendite: il comma 9 riguarda chi non esercita il commercio di quei beni. Se invece il bene, per esempio l'auto aziendale, era stato comprato con l'IVA esposta e detratta, la vendita segue l'IVA ordinaria.

Chi vende un bene usato senza farne commercio applica il regime del margine?

Sì. L'articolo 36, comma 9, del decreto-legge 41 del 1995 applica il regime del margine alle vendite dei beni indicati nel comma 1 «anche se effettuate da soggetti che non esercitano attività di commercio degli stessi». Il regime del margine è la regola IVA per cui l'imposta si paga sul guadagno lordo della vendita (prezzo meno costo del bene) invece che sull'intero incasso.

Il comma 9 non fissa un numero di vendite. «Occasionalmente» è parola della circolare del Ministero delle Finanze n. 177 del 22 giugno 1995, secondo cui il comma 9 riguarda imprese, professionisti ed enti con partita IVA; qui «vendita occasionale» indica la vendita di chi non commercia quei beni.

Chi non ha la partita IVA e vende un oggetto suo è fuori da queste regole: vedi vendere usato online: quando serve la partita IVA.

Come deve essere stato comprato il bene perché si applichi il regime del margine?

Per chi vende senza farne commercio il regime del margine riguarda i beni descritti dal comma 1 dell'articolo 36 del decreto-legge 41 del 1995: un bene usato, o un oggetto d'arte, d'antiquariato o da collezione, arrivato a chi vende da un privato o da un fornitore che la legge equipara ai privati. Sono equiparati chi non aveva potuto detrarre l'IVA su quel bene, i soggetti con partita IVA dell'Unione europea in franchigia e chi lo ha venduto a margine: da qui dipende quando si applica il regime del margine. Decide come il bene era entrato nell'impresa o nello studio, anche anni prima.

Come avevi comprato il beneCome lo vendi
Da un privato o da un fornitore equiparatoRegime del margine, calcolato sulla singola vendita
Con fattura e IVA esposta, detratta per interoIVA ordinaria sull'intero prezzo
Con IVA esposta, detratta in parte per un limite di legge su quel tipo di bene (caso tipico: l'auto)IVA ordinaria su una base ridotta: imponibile × percentuale detraibile (DPR 633/1972, art. 13, comma 5)
Con IVA esposta e nessun diritto alla detrazione (artt. 19, 19-bis1 e 19-bis2)Vendita esente da IVA (DPR 633/1972, art. 10, n. 27-quinquies)

L'auto aziendale usata si vende in regime del margine?

L'auto aziendale si vende in regime del margine se l'impresa o il professionista l'aveva comprata da un privato oppure da un rivenditore con fattura a margine. Il margine si calcola su quella sola auto: l'articolo 36, comma 9, del decreto-legge 41 del 1995 esclude il metodo globale previsto per chi commercia veicoli usati.

Se sull'acquisto dell'auto l'IVA era stata esposta e detratta, anche solo in parte, la vendita segue l'IVA ordinaria. Se la legge aveva ridotto la detrazione per quel tipo di bene, l'articolo 13, comma 5, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 riduce la base imponibile alla stessa percentuale. Per i veicoli stradali a motore (fino a 3.500 kg e otto posti oltre il conducente) non utilizzati esclusivamente nell'attività la detrazione è ammessa al 40 per cento; la percentuale non vale, tra l'altro, per i veicoli oggetto dell'attività propria dell'impresa né per agenti e rappresentanti di commercio (articolo 19-bis1, lettera c, dello stesso DPR).

La detrazione applicata alla tua auto va verificata con il commercialista; per chi rivende auto c'è la pagina sul regime del margine per le auto usate.

Come si calcola il margine quando la vendita è occasionale?

Chi vende un bene usato senza farne commercio calcola il margine vendita per vendita, con il metodo analitico, perché il comma 9 esclude quello globale: dal prezzo di vendita toglie il prezzo di acquisto e le spese di riparazione e accessorie (articolo 36, commi 1 e 9, del decreto-legge 41 del 1995). Con l'aliquota del 22% l'IVA è margine × 22 ÷ 122.

Le spese per il normale utilizzo del bene non si sommano al costo e, se il margine è negativo, per quella vendita non è dovuta imposta (circolare 177 del 1995, paragrafo 4.1.1).

Le percentuali del metodo forfettario del margine (comma 5), da non confondere con il regime forfettario delle partite IVA, riguardano casi particolari, spiegati in metodo analitico, globale o forfettario.

Quanta IVA si paga vendendo un'attrezzatura usata? Un esempio con i numeri

Un'officina meccanica vende nel 2026 a 2.800 € un tornio usato che aveva comprato nel 2022 da un privato per 2.150 €: nel regime del margine l'IVA dovuta è 117,21 €, contro i 504,92 € dell'IVA calcolata sull'intero prezzo. L'officina non commercia torni; l'aliquota è il 22%.

I 190 € spesi nel 2024 per cinghie e olio durante l'uso non si aggiungono al costo.

Prezzo di vendita2.800,00 €
Prezzo di acquisto2.150,00 €
Margine (2.800 − 2.150)650,00 €
IVA dovuta (650 × 22 ÷ 122)117,21 €
Imponibile (650 − 117,21)532,79 €

Lo stesso tornio, comprato con fattura e IVA detratta per intero, non rientra nel regime del margine: l'IVA sarebbe 2.800 × 22 ÷ 122 = 504,92 €.

Venduto a 1.700 €, il tornio comprato dal privato dà margine negativo (1.700 − 2.150 = −450 €): nel regime del margine l'IVA di quella vendita è zero.

Vendita occasionale e regime del margine: come avevi comprato il bene e come lo vendi
Tornio venduto a 2.800 €: IVA di 117,21 € o di 504,92 € secondo come era stato comprato.

Il calcolatore dell'IVA sul margine rifà questo conto con i tuoi importi.

Quali adempimenti servono: fattura e registro?

Chi vende un bene usato in regime del margine senza farne commercio non indica in fattura l'IVA separatamente dal prezzo e non deve tenere il registro speciale (articolo 38, commi 1 e 2, del decreto-legge 41 del 1995).

  • Fattura. Riporta l'annotazione «regime del margine - beni usati» (articolo 21, comma 6, del DPR 633 del 1972): l'esempio è in fattura in regime del margine.
  • Registro. Secondo la circolare 177 del 1995 (paragrafo 4.1.2), i dati per calcolare il margine e il margine stesso si indicano distintamente nel registro già usato per l'attività (fatture emesse o corrispettivi), nei termini delle liquidazioni periodiche. Il margine positivo entra nella liquidazione IVA del periodo.

Questo articolo non tratta righi della dichiarazione IVA, ammortamenti, plusvalenze e imposte sui redditi.

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Domande frequenti

Per una vendita occasionale serve il registro speciale del regime del margine?

No. Chi vende un bene usato senza farne commercio è escluso dall'obbligo del registro speciale dall'articolo 38, comma 2, del decreto-legge 41 del 1995. I dati del margine si indicano nel registro già usato per l'attività (circolare del Ministero delle Finanze n. 177 del 1995).

Ho venduto il bene usato a meno di quanto l'avevo pagato: devo versare l'IVA?

Nel regime del margine no: se il margine è negativo, per quella vendita non è dovuta imposta (circolare del Ministero delle Finanze n. 177 del 1995, paragrafo 4.1.1).

L'auto aziendale comprata con l'IVA detratta si vende in regime del margine?

No. Se l'IVA dell'acquisto era stata esposta in fattura e detratta, anche solo in parte, l'auto non rientra nei beni dell'articolo 36, comma 1, del decreto-legge 41 del 1995 e la vendita segue l'IVA ordinaria.

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Fonti

  • Decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, art. 36, commi 1, 5, 6 e 9, e art. 38, commi 1 e 2 (Normattiva, testo in vigore al 13 ottobre 2026)
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 10, n. 27-quinquies, art. 13, comma 5, art. 19-bis1, lettera c), e art. 21, comma 6 (Normattiva, stessa data)
  • Ministero delle Finanze, circolare n. 177 del 22 giugno 1995, paragrafi 2, 4.1.1 e 4.1.2, e circolare n. 328 del 24 dicembre 1997, paragrafo 1.1.2

I link ai testi di legge sul regime del margine sono nella pagina Fonti ufficiali e avvertenze.

Questo articolo dà informazioni generali, basate sul DL 41/1995 e sul DPR 633/1972. Non è una consulenza fiscale e non sostituisce il parere di un commercialista, che può valutare il tuo caso specifico.

Di Redazione Regime del Margine