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Regime del margine e regime forfettario: sono compatibili?

Aggiornato al 13 ottobre 2026 · lettura di 6 minuti

La risposta in breve

No: nel 2026 chi è in regime forfettario non può applicare il regime del margine, perché la legge 190 del 2014 (articolo 1, comma 57, lettera a) esclude dal regime forfettario chi usa un regime speciale IVA, e il regime del margine dell'articolo 36 del decreto legge 41 del 1995 è uno di questi. Secondo l'Agenzia delle Entrate chi è in regime forfettario può comunque rivendere beni usati, se non ha mai applicato il regime del margine (risposta a interpello 181 del 7 luglio 2025): li vende senza IVA e paga l'imposta sostitutiva del 15% su una quota fissa degli incassi, il 40% nel commercio al dettaglio. Chi applica già il regime del margine può passare al regime forfettario a condizione di aver scelto l'IVA ordinaria per tutta l'attività nell'anno precedente (circolare 9/E del 10 aprile 2019).

Che differenza c'è tra regime del margine, regime forfettario e metodo forfettario del margine?

Il regime del margine calcola l'IVA sull'usato, il regime forfettario è un regime fiscale che riguarda IVA e imposte sul reddito, il metodo forfettario del margine è un calcolo interno al regime del margine.

  • Regime del margine: è il regime speciale IVA di chi rivende beni usati, opere d'arte, pezzi d'antiquariato o da collezione comprati da privati (articolo 36 del decreto legge 41 del 1995). L'IVA si calcola sulla differenza fra prezzo di vendita e costo del bene: vedi come funziona il regime del margine.
  • Regime forfettario: è il regime agevolato delle persone fisiche con partita IVA e, fra gli altri requisiti, ricavi dell'anno precedente fino a 85.000 € (legge 190 del 2014, articolo 1, commi 54-89, che scrive «forfetario»). Chi lo applica non addebita l'IVA, non la detrae e di regola non la versa (commi 58 e 59), e paga un'imposta sostitutiva su una percentuale fissa degli incassi.
  • Metodo forfettario del margine: è il calcolo del comma 5 dell'articolo 36 che fissa il margine in una percentuale del prezzo, per esempio il 50% per chi vende solo come ambulante. È uno dei tre metodi del regime del margine.

Perché regime del margine e regime forfettario non possono stare insieme?

Regime del margine e regime forfettario non possono stare insieme perché la legge 190 del 2014 nega il regime forfettario a chi usa un regime speciale IVA (articolo 1, comma 57, lettera a). L'Agenzia delle Entrate, nelle circolari 10/E del 4 aprile 2016 e 9/E del 10 aprile 2019, elenca fra i regimi speciali IVA incompatibili quello della rivendita di usato (articolo 36).

Il divieto vale per tutta la partita IVA: per la circolare 9/E un'attività in regime speciale IVA impedisce il regime forfettario anche alle altre attività della stessa persona.

Chi è in regime forfettario può rivendere beni usati?

Sì: secondo l'Agenzia delle Entrate chi è in regime forfettario può rivendere beni usati se non ha mai applicato il regime del margine. Le circolari del 2016 e del 2019 non trattano questo caso. Lo hanno chiarito tre risposte a interpello: la 215 del 28 giugno 2019 precisa che il passaggio dall'IVA ordinaria chiesto dalla circolare 9/E riguarda chi esercita già un'attività in regime del margine.

Il casoLa risposta dell'Agenzia delle EntrateRisposta a interpello
Nuova ditta individuale che prosegue il commercio di libri usati di una società che usava il regime del margineRegime forfettario dal primo anno, senza passare dall'IVA ordinaria215 del 28 giugno 2019
Gioielleria in regime forfettario, al primo anno, che aggiunge l'acquisto di preziosi usati da privatiRegime forfettario anche per la nuova attività48 dell'11 febbraio 2020
Commerciante di piccoli elettrodomestici che dal 2025 aggiunge l'usato sotto i 516,46 €Regime forfettario da subito: prima non ha applicato il regime del margine181 del 7 luglio 2025

Nei tre casi l'adesione si comunica con il modello AA9/12 e si conferma nella dichiarazione dei redditi. Ogni risposta vale per il caso esaminato: il tuo va verificato con il commercialista.

Chi è in regime forfettario documenta la vendita per il prezzo intero, senza IVA (circolare 10/E del 2016) e senza l'annotazione «regime del margine - beni usati», che spetta a chi il regime del margine lo applica. Se devi ancora aprire la partita IVA, leggi quando serve la partita IVA per vendere usato online.

Applico già il regime del margine: come passo al regime forfettario?

Chi applica già il regime del margine può passare al regime forfettario a condizione di aver scelto l'IVA ordinaria per l'intera attività, nell'anno d'imposta precedente a quello in cui inizia il regime forfettario (Agenzia delle Entrate, circolare 9/E del 2019, paragrafo 2.3.1).

  1. Nell'anno prima applichi l'IVA ordinaria a tutte le vendite. È la scelta del comma 3 dell'articolo 36 e si comunica nella dichiarazione IVA annuale.
  2. Dall'anno dopo, se hai gli altri requisiti, applichi il regime forfettario.

La circolare parla di chi usa il metodo analitico o il metodo forfettario del margine. Con il metodo globale l'IVA ordinaria non si può scegliere (articolo 36, comma 6): per questo caso la circolare non indica una strada.

Quanto si paga sulla stessa vendita con il regime del margine e con il regime forfettario?

Nel 2026, su un bene usato costato 460 € e venduto a 700 €, l'IVA è 43,28 € nel regime del margine, 126,23 € con l'IVA ordinaria e zero nel regime forfettario, dove si pagano 42,00 € di imposta sostitutiva. IVA e imposta sostitutiva sono imposte diverse: le cifre non dicono quale regime costa meno. L'esempio: una macchina per cucire usata, pagata 430 € a un privato e revisionata con 30 €, viene rivenduta a 700 € in negozio, con IVA al 22%.

  1. Regime del margine. Costo: 430 + 30 = 460 €. Margine: 700 − 460 = 240 €. IVA: 240 × 22 ÷ 122 = 43,28 €.
  2. IVA ordinaria. IVA sulla vendita: 700 × 22 ÷ 122 = 126,23 €. Sull'acquisto dal privato non c'è IVA da detrarre; quella sulla revisione, se addebitata, si detrae (articolo 36, comma 4).
  3. Regime forfettario. IVA: zero. Reddito: 700 × 40% = 280 €. Il 40% è il coefficiente di redditività del commercio al dettaglio (54% nel commercio ambulante non alimentare) e il costo del bene non si sottrae: con un costo di 600 € il reddito resterebbe 280 € (comma 64 e allegato 4). Imposta sostitutiva: 280 × 15% = 42,00 €, oppure 14,00 € con l'aliquota del 5% prevista, a certe condizioni, per i primi cinque anni di una nuova attività (comma 65). I contributi previdenziali, che riducono il reddito, qui non sono contati.
Confronto fra regime del margine, IVA ordinaria e regime forfettario sulla vendita di un bene usato
La stessa vendita da 700 € nei tre casi: cambia l'IVA e, nel regime forfettario, compare l'imposta sostitutiva.

I 42,00 € sostituiscono le imposte sul reddito (legge 190 del 2014, comma 64). Chi applica il regime del margine le paga a parte sul guadagno reale, con le regole ordinarie: l'esempio non le calcola. Per l'IVA sui tuoi prezzi c'è il calcolatore dell'IVA sul margine.

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Domande frequenti

Se sono in regime forfettario e rivendo oggetti usati, posso applicare il regime del margine?

No. Il regime del margine rientra fra i regimi speciali IVA, e chi ne usa uno è escluso dal regime forfettario (legge 190 del 2014, articolo 1, comma 57, lettera a). In regime forfettario gli oggetti usati si vendono senza IVA.

Posso aprire la partita IVA in regime forfettario per rivendere usato?

Sì, se hai i requisiti del regime forfettario e non hai mai applicato il regime del margine: l'Agenzia delle Entrate lo ha ammesso nelle risposte a interpello 215 del 2019, 48 del 2020 e 181 del 2025.

Il metodo forfettario del margine è la stessa cosa del regime forfettario?

No. Il metodo forfettario del margine calcola l'IVA dentro il regime del margine (articolo 36, comma 5, del decreto legge 41 del 1995). Il regime forfettario è il regime fiscale della legge 190 del 2014.

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Fonti

  • Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, commi 54, 57, 58, 59, 64 e 65, e allegato 4 (Normattiva, testo in vigore al 13 ottobre 2026)
  • Decreto legge 23 febbraio 1995, n. 41, art. 36; DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 21; DPR 22 dicembre 1986, n. 917, art. 66 (Normattiva)
  • Agenzia delle Entrate, circolari 10/E del 4 aprile 2016 e 9/E del 10 aprile 2019
  • Agenzia delle Entrate, risposte a interpello 215 del 28 giugno 2019, 48 dell'11 febbraio 2020 e 181 del 7 luglio 2025

I link ai testi di legge sul regime del margine sono nella pagina Fonti ufficiali e avvertenze.

Questo articolo dà informazioni generali, basate sulle norme e sui documenti dell'Agenzia delle Entrate citati nelle fonti. Non è una consulenza fiscale e non sostituisce il parere di un commercialista, che può valutare il tuo caso specifico.

Di Redazione Regime del Margine