Liquidazione IVA nel regime del margine: come si calcola l'IVA del mese o del trimestre?
La risposta in breve
Nel 2026 chi vende beni usati in regime del margine calcola l'IVA del mese o del trimestre sul margine del periodo. Con il metodo analitico il margine è la somma delle sole differenze positive fra prezzo di vendita e costo dei beni venduti; con il metodo globale è il totale delle vendite meno gli acquisti del periodo e l'eccedenza del periodo precedente; con il metodo forfettario del margine è una percentuale delle vendite. Dal margine si scorpora l'IVA (al 22%: margine × 22 ÷ 122), che entra nella liquidazione periodica con l'IVA delle altre vendite e l'IVA detraibile (articoli 36 e 38 del decreto legge 23 febbraio 1995, n. 41).
Che cos'è la liquidazione IVA nel regime del margine?
La liquidazione IVA è il conto con cui, ogni mese o trimestre, si sottrae l'IVA detraibile dall'IVA dovuta sulle vendite e si trova l'importo da versare (articolo 1 del DPR 23 marzo 1998, n. 100). Nel regime del margine l'IVA sulle vendite di beni usati si calcola sul margine (prezzo di vendita meno costo), non compare in fattura e si ricava dai registri, descritti nell'articolo sul registro del regime del margine.
Come si calcola l'IVA del periodo con il metodo analitico?
Con il metodo analitico l'IVA del periodo si calcola sulla somma delle differenze positive dei beni venduti nel mese o nel trimestre, distinte per aliquota (articolo 38, comma 2, del decreto legge 41 del 1995).
- Per ogni bene venduto nel periodo calcola la differenza: prezzo di vendita meno prezzo di acquisto, riparazioni e spese accessorie.
- Somma le differenze positive, un totale per aliquota. Una differenza negativa vale zero (circolare del Ministero delle Finanze n. 177 del 22 giugno 1995).
- Annota il totale nel registro dei corrispettivi e scorpora l'IVA (estraila dal totale che la contiene): al 22% è totale × 22 ÷ 122.
Come si calcola l'IVA del periodo con il metodo globale?
Con il metodo globale l'IVA del periodo si calcola su un margine unico: le vendite del mese o del trimestre meno gli acquisti fatti nello stesso arco di tempo, comprese le riparazioni e le spese accessorie (articolo 36, comma 6, del decreto legge 41 del 1995; circolare n. 177 del 1995).
- Somma le vendite del periodo, IVA compresa.
- Sottrai gli acquisti fatti nel periodo, anche di beni non ancora venduti, e l'eccedenza del periodo precedente.
- Se il risultato è positivo, scorpora l'IVA. Se è negativo, l'IVA sul margine è zero e l'eccedenza passa al periodo successivo: per la circolare n. 177 del 1995 «costituisce credito di margine e non di imposta», cioè si sottrae dal margine, non dall'IVA.
Se le vendite hanno aliquote diverse, il margine globale si divide in proporzione ai corrispettivi di ciascuna aliquota (articolo 38, comma 4, dello stesso decreto).
Come si calcola l'IVA del periodo con il metodo forfettario del margine?
Con il metodo forfettario del margine il margine del periodo è una percentuale dei corrispettivi: il 25, il 50 o il 60% secondo il bene o l'attività (articolo 36, comma 5, del decreto legge 41 del 1995). Il costo dei beni non entra nel conto.
Un'autodemolizione che in un trimestre incassa 3.200 € dai ricambi recuperati da veicoli demoliti ha un margine di 1.600 € (il 50%) e un'IVA di 1.600 × 22 ÷ 122 = 288,52 €. Il metodo forfettario del margine e il regime forfettario delle partite IVA sono due cose distinte.
Come entra l'IVA sul margine nella liquidazione IVA del periodo?
L'IVA sul margine si somma all'IVA delle vendite ordinarie del periodo e dal totale si sottrae l'IVA detraibile: i margini confluiscono nella liquidazione fatta con le regole ordinarie (circolare n. 177 del 1995). Per la stessa circolare è detraibile con le regole generali l'IVA delle spese generali, quelle non riferibili a un singolo bene o a una singola rivendita. Non è detraibile l'IVA pagata sui beni rivenduti in regime del margine, sulle loro riparazioni e sulle spese accessorie (articolo 36, comma 4, del decreto legge 41 del 1995).
Quanto si versa? Un trimestre svolto con il metodo globale
Un negozio di biciclette usate che applica il metodo globale e liquida l'IVA ogni trimestre versa 130,61 € per il terzo trimestre 2026 (luglio-settembre). Rientra nel metodo globale perché ogni bicicletta gli costa meno di 516,46 €, il milione di lire dell'articolo 36, comma 6, del decreto legge 41 del 1995.
Nel trimestre il negozio vende biciclette usate per 2.475 € e ne compra da privati per 1.720 €, più 170 € di revisioni pagate a un'officina. Nel secondo trimestre aveva comprato per 2.260 € e venduto per 1.930 €, quindi riporta 330 € di eccedenza.
Senza l'eccedenza il margine sarebbe 585 € e l'IVA 105,49 €: i 330 € riportati valgono 59,51 € di IVA, non 330 €. Sono acquisti del secondo trimestre che il metodo globale sottrae una volta sola: quando quelle biciclette saranno vendute, il loro costo non si sottrarrà di nuovo.
Il negozio vende anche accessori nuovi con l'IVA ordinaria: 1.640 € di incassi, che contengono 295,74 € di IVA (1.640 × 22 ÷ 122). Sulle fatture dei fornitori e dell'energia elettrica ha 212,40 € di IVA detraibile.
| Terzo trimestre 2026 | Importo |
|---|---|
| IVA sul margine | 45,98 € |
| IVA delle vendite ordinarie | + 295,74 € |
| IVA detraibile | − 212,40 € |
| IVA del trimestre | 129,32 € |
| Interessi dell'1% (liquidazione trimestrale) | + 1,29 € |
| Da versare | 130,61 € |
Con il metodo analitico cambia la prima parte del conto: l'IVA sul margine viene dalle differenze positive delle biciclette vendute, senza acquisti del periodo né eccedenza. Quale metodo usare dipende dai beni venduti e dall'opzione prevista per chi rientra nel globale: lo spiega l'articolo metodo analitico, globale o forfettario. Il conto con i tuoi numeri si rifà nel calcolatore dell'IVA sul margine.
Entro quando si fa la liquidazione e si versa l'IVA del regime del margine?
Nel regime del margine liquidazione e versamento seguono i termini ordinari: entro il giorno 16 di ogni mese per l'IVA del mese precedente (articolo 1 del DPR 100 del 1998). Chi ha optato per la liquidazione trimestrale, per ciascuno dei primi tre trimestri dell'anno liquida e versa entro il 16 del secondo mese che segue il trimestre, con l'1% in più di interessi (articolo 7 del DPR 14 ottobre 1999, n. 542): per il terzo trimestre 2026 il termine è il 16 novembre 2026.
Chi può scegliere il trimestre, la chiusura dell'anno, il rinvio dei versamenti fino a 100 € e gli spostamenti dei termini sono punti da vedere con il commercialista.
Il conto di ogni periodo lo fa l'app
Su Regime del Margine Gestionale registri acquisti, spese e vendite: l'app calcola l'IVA sul margine di ogni mese o trimestre e, nel metodo globale, porta al periodo dopo l'eccedenza di acquisti. La liquidazione IVA di tutti i periodi è nel piano gratuito.
Domande frequenti
Una vendita in perdita riduce l'IVA del periodo nel regime del margine?
Con il metodo analitico no: la differenza negativa vale zero e non riduce le differenze positive degli altri beni. Con il metodo globale sì: il margine è il totale delle vendite meno il totale degli acquisti del periodo, senza distinguere i singoli beni.
L'eccedenza di acquisti del metodo globale è un credito IVA?
No. Per la circolare del Ministero delle Finanze n. 177 del 1995 l'eccedenza di acquisti del metodo globale «costituisce credito di margine e non di imposta»: si sottrae dal margine del periodo successivo (articolo 36, comma 6, del decreto legge 41 del 1995).
Il margine del metodo globale si calcola ogni mese o ogni trimestre?
Il margine del metodo globale si calcola per ogni periodo di liquidazione dell'IVA, mese o trimestre (articolo 36, comma 6, del decreto legge 41 del 1995).
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Fonti
- Decreto legge 23 febbraio 1995, n. 41, art. 36, commi 1, 4, 5 e 6, e art. 38, commi 1, 2 e 4 (Normattiva)
- Ministero delle Finanze, circolare n. 177 del 22 giugno 1995, paragrafi 4.1 e 4.3 (banca dati del Dipartimento delle Finanze)
- DPR 23 marzo 1998, n. 100, art. 1, commi 1 e 4 (Normattiva)
- DPR 14 ottobre 1999, n. 542, art. 7, commi 1 e 3 (Normattiva)
I link ai testi di legge sul regime del margine sono nella pagina Fonti ufficiali e avvertenze.
Questo articolo dà informazioni generali, basate sugli artt. 36 e 38 del DL 41/1995 e sulle fonti indicate; i numeri dell'esempio sono inventati. Non è una consulenza fiscale e non sostituisce il parere di un commercialista, che può valutare il tuo caso specifico.
